Le migliori pentole per la cottura lenta

Una delle gioie di preparare uno stufato è che potete usare anche i pezzi di carne più economici e le pentole per la cottura lenta sono perfette per renderli comunque molto teneri. Faranno uscire fuori tutto il loro sapore. Le carne migliore da usare è il manzo, evitate bistecche.

UNA VOLTA RIDOTTO IL GRASSO IN ECCESSO E DOPO ESSERE STATO COTTO PER UN PAIO D’ORE, DIVENTERÀ MOLTO PIÙ TENERO. SE USATE IL POLLO, preferite la CARNE DELLA COSCIA. LA CARNE DORATA (O ABBRUSTOLITA) È LA FINE DEL MONDO. VI DARÀ UNO STUFATO DAL COLORE E DAL SAPORE OTTIMI.ASSICURATEVI, PERÒ, CHE L’OLIO O IL BURRO NELLA PADELLA SIANO CALDI PRIMA DI AGGIUNGERVI LA CARNE. E CERCATE DI NON RIGIRARE TROPPO LA CARNE IN PENTOLA.

IL BRODO FATTO IN CASA È IL MIGLIORE, MA POTETE TROVARE FACILMENTE DEL BUON BRODO ANCHE IN MOLTI SUPERMERCATI. CONTROLLATE SEMPRE IL CONTENUTO DI SALE E PREFERITE LA VARIETÀ SENZA SALE, CHE AGGIUNGERETE A PIACERE. SEGUITE QUESTE SEMPLICI REGOLE PER LA SUA PREPARAZIONE: FATE SOBBOLLIRE IL BRODO PER UN PAIO D’ORE E DOVRESTE OTTENERE UNO STUFATO
ECCEZIONALMENTE SAPORITO.

Le migliori pentole per la cottura lenta, slow cook:

Crock-Pot Slow Cooker. 5.7 Litre : L’originale slow cooker ha ora tre impostazioni: alto, basso e
“in caldo”; un timer digitale e un piatto di acciaio da 5,7 litri rimovibile, abbastanza grande da sfamare cinque persone, o una molto grassa. È in grado di cucinare un manzo sorprendentemente piccante e un ottimo stufato!

KLARSTEIN BRISTOL: Questo pentolone in metallo in grado di contenere 3,5 litri di stufato, può essere posizionato su un piano cottura per rosolare la carne prima di farla cuocere lentamente con una delle tre impostazioni. Si può controllare tramite una sola, grande manopola.

ELECTROLUX Slow Cooker : Elegante e abbastanza spaziosa, 6.8 litri per 5-6 porzioni, garantisce una cottura lenta e buona. Ideale per pasti sani e a buon mercato. Cuoce la carne, e qualche verdura nel suo coperchio. Non può essere messa sui fornelli.

Russell Hobbs 19790-56 Slow Cooker : A buon mercato, capace di contenere 3,5 litri per cucinare 4-5 porzioni e con due impostazioni di calore che corrispondono circa a 60 e 90 gradi (mettetelo al minimo se state fuori tutto il giorno, a meno che non vogliate tornare a casa e assistere a una scena simile a quella de “La Cosa”). Abbastanza buono, ma vi consigliamo di spendere qualcosa in più e comprare almeno un Lakeland.

Piastre Bosch Prezzi e Modelli

La casa tedesca Bosch è molto attiva nel campo degli elettrodomestici e nel suo catalogo non potevano mancare le piastre ad induzione. Al momento sono presenti 13 modelli in vetroceramica ad induzione con larghezza standard da 60 cm, oppure 80 e 90 cm.

Iniziamo con la Bosch PIE645F17E in offerta su AMAZON con protezione bambini, 4 fuochi e consumo massimo di 1800 watti, ideale per una famiglia tipo.

C'è poi il top della gamma, ovvero il modello PID975L24E (foto in alto). Ha un prezzo di circa 1200 euro con 5 fuochi di cottura. Misura 90 cm di larghezza e può arrivare a consumare un totale di 10,8 Kwh. Ovviamente si tratta di un dato parziale, è presente infatti il limitatore Energy Tutor per non far superare il consumo di 1 Kw. Ogni piastra però, sappiatelo, alla massima potenza può arrivare ad assorbire tra 1,8 e 2 Kw.

I modelli standard di Bosch da 60 cm con o senza il bordo in acciaio inox invece presentano 4 fuochi cottura per un consumo totale di 7,2 Kw. Tutti i modelli hanno la funzione "power boost" per accellerare la cottura con il massimo della potenza energetica consentita.

Interessanti sono i modelli con FryingSensor Plus, ovvero un sensore che controlla automaticamente la cottura dei cibi misurando la temperatura scelta. Utile per grigliate e fritti.



I modelli Flexinduction:
sono quelli che danno la possibilità di utilizzare pentole di grandezza diversa su una zona della piatra, flex. Guardate la foto sopra. A sinistra notate delle righe parallele orizzontali. La bobina ad induzione si trova sotto e permette, a differenza di quelle circolari di destra, di utilizzare pentole "non standard" per la cottura ad induzione.I modelli flexinduction sono piani cottura da 60 cm, il modello PIZ975N17E è invece da 90 cm e presenta un doppia parte "flessibile", a destra e a sinistra.

Il catalogo completo delle piastre Bosch può essere consultato a questo indirizzo.

Piastre Ariston

L'italiana Ariston, appartenente al gruppo Indesit, ha in catalogo diversi modelli di cucine ad induzione, non molti per la verità, per i piani cottura. Si tratta della collezione Luce Hotpoint con piastre in vetroceramica dal design moderno e lineare.

In offerta su Amazon c'è Hotpoint-Ariston KIX 644 B E una piastra ad incasso ad induzione a 4 fuochi con un consumo piuttosto basso per la norma, 1600 watt al massimo della potenza.

Altri modelli in catalogo sono KIO 744 DD Z, KIC 740 B IT, KIC 640 Z IT, KIO 644 DD Z, KIO 632 CP C, KIB 644 C E IT, KIX 644 B E IT, KIC 644 X, KIC 631 T X, vedi sito Internet.

Le larghezze delle piastre nei vari modelli sono da 57,4 cm, 59 cm e 69 cm con potenza massima assorbita di 7200 watt.

I prezzi variano tra 350 e 600 euro. Il Kib 644 ad esempio costa 360 euro ed è una piastra ad induzione da 57,4 cm di larghezza con 4 fuochi e 9 livelli di potenza e funzione Booster per accellerare la cottura. Un comando led vi avvisa quando si sta superando la soglia dei 3 kw di assorbimento elettrico.Anche in questo caso la potenza massima assorbita è di 7200 Watt.

Piastre Aeg

Aeg di Electrolux è una delle marche principali produttrici di piastre ad induzione e miste (induzione + gas o elettrico). In catalogo l'azienda ha 12 modelli per coprire tutte le esigenze dei consumatori. I prezzi oscillano tra i 550 ed i 700 euro.

Le piastre, che si inseriscono ad incasso in qualsiasi cucina, hanno 2, 3 o 4 zone di cottura.

Il modello HK764401PB Maxisense, di colore nero, è lungo 70 cm ed ha una potenza massima assorbita di 7,4 kw.

Interessante il modello HK634150XB che è un misto elettrico (due piastre posteriori)  ad induzione (due piastre anteriori) mentre Aeg HD 634170 NB è misto induzione/gas . Il piano cottura ha una misura totale di 60 cm per una potenza totale assorbita di 7,3 Kw. Segnala automaticamente la fine della cottura ed possiede 9 livelli di potenza. Protezione bambini per l'accensione.

Per chi cerca un piano cottura che si estende in orizzontale, il modello HK973500FB è lungo 90 cm e largo 40. Ha 3 zone di cottura (dimensione massima pentola 21 cm) ed assorbe alla potenza massima con tutte le piastre accese 6,9 Kw.

Ci sono poi altri due modelli piccoli, Teppan Yaki, si tratta rispettivamente di piastre ad induzione da 36 e 58 cm con due zone di cottura.

Catalogo web.

Piastre ad induzione professionali

Le piastre ad induzione professionali vengono utilizzate nell'ambito della ristorazione per l'organizzazione di eventi, nelle cucine ecc.. Sono ancora poche le cucine che fanno utilizzo di queste piastre, ma la curiosità c'è. 

Ovviamente parliamo di prodotti che superano i 5-6mila euro di prezzo ed hanno un assorbimento energetico molto consistente, nell'ordine dei 14-20 kw. Difficilmente quindi troveranno spazio nella cucina di una casa tipo che ha un contratto energetico da 3 kw.

Queste cucine sono molto utilizzate anche per cene, lì dove si ordina il catering. Possono infatti essere usate anche in assenza di gas, ad esempio all' aperto, su cucine nate all' improvviso.

Sui vari siti online ci sono anche fornelli ad induzione da campeggio, modelli portatili che possono essere facilmente trasportati.

ELECTROLUX ha in catalogo molte piastre ad induzione con potenze comprese tra 300 e 6200W. Si tratta di modelli professionali a singolo fuoco con prezzi a partire da 595 euro per i modelli economico fino a 4 mila euro per le singole piastre trifase.

Molto belli anche i piani ad induzione Maxi Sense di Aeg con vetro nero ed opaco, un design irresistibile per modelli che arrivano a 3200 watt.

Bartscher, azienda tedesca, ha in catalogo il modello più grande (in foto) che sfiora i 14mila euro con una potenza si 20kw, 5 fuochi da 4 kw. 

All for food propone un carrello in acciaio inox portatile con due fuochi ad induzione per una potenza totale di 10 K. Prezzo 5mila euro.

Piani cottura alogeni

I piani di cottura alogeni funzionano con lampade a filamento di tungsteno che si trovano all' interno di una placca coperta (vedi seconda foto), un po' come avviene in una normale lampada. Questa placca in vetroceramica posta sotto il piano cottura invia la luce ad infrarossi che scalda il fondo della pentola o padella.

Le luci alogene si spengono quando si ottiene il massimo calore desiderato e si riaccendono quando la temperatura scende sotto certi livelli. I piani di cottura alogeni riscaldano molto rapidamente e offrono una maggiore efficienza rispetto alle piastre elettriche o ai piani cottura radianti.

Siamo lontani dalle efficienze dei fornelli ad induzione, dove la resa termica si pone al 90%, ma possiamo ottenere dei rendimenti del 60% circa. E 'ideale per una cottura ad alte temperature, una pentola di acqua in questo caso bolle in 6-7 minuti contro i 2-3 necessari nelle piastre ad induzione, vedi il relativo video .



Le piastre alogene sono ideali per la carne, il pesce o per far bollire cose liquide in maniera rapida. Possiamo notare la potenza termica delle lampade grazie all' intensità della luce che ad alte temperature cresce in maniera notevole scaldando la piastra .


Svantaggi: 
  • oltre all'elevato assorbimento di energia elettrica, attenzione quindi al contatore, le lampade alogene hanno durata limitata ed il loro costo per sostituirle è abbastanza elevato.
  • Il materiale del fondo di una pentola o padella deve essere opaco e non riflettente. 
  • Bisogna fare attenzione alle mani se le poniamo sopra le piastre. In questo caso, a differenza di quello che accade con le cucine ad induzione, le piastre rimangono calde anche per diversi minuti dopo lo spegnimento.
  • Dato che le piastre rimangono calde, la pulizia delle stesse potrebbe essere difficoltosa perchè dei residui di cibo caduti potrebbero attaccarsi e successivamente rimossi con difficoltà
Vantaggi:
  • non c'è la fiamma, quindi non c'è gas e nessun pericolo di esplosioni o asfissia;
  • cotture molto più veloci rispetto al gas;
  • non abbiamo bisogno dell' allaccio del gas, quindi possiamo utilizzarle anche per seconde case, camper ecc;
  • veloci da montare

Video Dimostrativi delle Cucine ad Induzione

Oggi vogliamo commentare una serie di video scovati su Youtube sulle piastre ad induzione. Come sempre un'immagine, anzi un filmato, è meglio di cento parole. Le clip migliori realizzate sulle cucine ad induzione sono come sempre inglesi. Se avete dimestichezza con questa lingua non avrete problemi, ad ogni modo li commenteremo anche noi. Andiamo con il primo video.




Qui il simpatico commentatore inglese mette a confronto i fornelli a gas con quelli ad Induzione. Come potete capire dalla slide la precisione delle piastre ad induzione è incredibile, si possono scegliere con il modello recensito fino a 18 livelli di calore attraverso la barretta touch posta in basso al fornello (modello Siemens), quella con il led rossi.Avete visto quanto ci ha messo l'acqua a bollire? Due minuti e 30 secondi. Si poteva far di meglio, anche 1 minuto se riduce la quantità di acqua e se avesse utilizzato il coperchio.

Il conduttore mette anche le mani sulla piastra facendo notare come non ci si possa scottare. Il processo di induzione e quindi di sviluppo del calore avviene solo se la piastra incontra un materiale ferromagnetico, il fondo della pentola, e non le mani. Ecco perchè successivamente provando a mettere un panno di carta lo stesso non si brucio e continua la bollitura dell' acqua.

Notate successivamente come sia facile la pulizia delle piastre che, lo ricordiamo, non scotteranno. Al minuto 4.30 il conduttore ci ricorda come le piastre ad induzione riescano a cuocere in maniera uniforme e costante su tutta la superficie della padella, mentre con i fornelli a gas abbiamo una potenza maggiore al centro, dove c'è il fuoco.
Prova finale di bollitura dell' acqua con il gas, ci vogliono 9 minuti per vedere le prime bolle.



Molto carino il secondo video con una padella spaccata a metà. Qui riusciamo veramente a capire come avviene il processo di induzione. L'uovo si cuoce solamente sulla parte della padella, quello che finisce direttamente sulla piastra rimane intatto, proprio per causa del processo induttivo che si attiva solo quando incontra un materiale ferromagnetico.